I nuovi totem self-service accessibili di Fortech
I totem self-service rientrano tra i servizi soggetti agli obblighi di legge imposti dall’European Accessibility Act. È proprio per rendere dei totem più accessibili che nel 2025 è iniziata la nostra collaborazione con Fortech, azienda che da vent’anni è il punto di riferimento in Italia nel settore della mobilità, fornendo apparecchiature e totem per le stazioni di servizio sia per carburanti tradizionali che per l’elettrico.
Il nostro lavoro è iniziato presso la sede a Rimini di Fortech, dove abbiamo effettuato un audit di accessibilità e usabilità, convolgendo utenti con differenti disabilità ed esperti di accessibilità fisica e digitale su alcuni modelli di totem self-service per il rifornimento carburante. Sulla base dei test è stata redatta una relazione tecnica dettagliata che ha evidenziato i punti di forza già presenti nei prodotti e le aree di miglioramento. La nostra consulenza ha quindi permesso di predisporre un piano d’azione per Fortech, al fine di implementare le strategie più adeguate per ottimizzare ulteriormente l’accessibilità dei totem e per poter impegnarsi a migliorare costantemente il livello di accessibilità dei prodotti.
Le caratteristiche di accessibilità dei nuovi totem smartOPT | Wide, smartOPT | Maxi e OPTcompact Oil sono state presentate in occasione della fiera Oil&nonOil a Verona ad ottobre 2025 da Giovanni Santomasi, Marketing Manager, Claudio Cadegiani, Production Manager e Francesco Rapini, UX& UI Designer di Fortech e Marco Andreoli, co-fondatore di Yeah impresa sociale.
Le sfide nella progettazione di totem accessibili
Per rendere i totem accessibili è stato fatto un lavoro che ha coinvolto: da un lato la parte hardware del totem self-service, quindi l’accessibilità fisica della componente strutturale del prodotto e dall’altro, la parte software dalla quale dipende l’accessibilità digitale e l’utilizzo dei totem. Occorre tenere presente che l’utenza delle stazioni di servizio è molto varia in termini di età e di abilità nell’utilizzo di questi dispositivi, un’età che va dal ragazzo di sedici anni con lo scooter alla persona anziana alla guida della sua utilitaria.
Non sono quindi mancate le sfide, una su tutte, valutare le future modifiche d’apportare tenendo anche in considerazione i vincoli imposti dalle normative che coinvolgono le stazioni di rifornimento carburante: dalla dimensione e composizione dei componenti hardware del totem, all’utilizzo di determinati materiali nel rispetto degli standard di sicurezza. Vincoli di prodotto e regolamenti che in alcuni casi possono limitare le opzioni a disposizione dei progettisti in fase di adeguamento alla normativa sull’accessibilità. Un’operazione non facile che ha richiesto il coinvolgimento di diverse figure tecniche.

Caratteristiche di accessibilità dei totem
I totem Fortech erano già precedentemente dotati di numerose caratteristiche di accessibilità. Il lavoro con Yeah ha implementato nuove soluzioni e mappato tutti gli elementi di accessibilità dei dispositivi Fortech che possiamo sintetizzare nei seguenti punti:
- Altezza del totem: l’altezza del dispositivo è stata abbassata per permettere alle persone con mobilità ridotta che si spostano in carrozzina di poter interagire agevolmente con l’interfaccia, che deve trovarsi a non più di 120 centimetri di altezza.
- Tastierino numerico: migliorata la funzionalità che consente di selezionare la pompa attraverso il tastierino numerico. Quest’ultimo, essendo posizionato più in basso rispetto al monitor, facilita l’utilizzo da parte degli utenti con ridotta mobilità. Fortech ha inoltre inserito dei video per informare gli utenti circa questa possibilità.
- Font e contrasto colore: sono stati introdotti alcuni accorgimenti per migliorare la leggibilità del contenuto dell’interfaccia per via dell’inclinazione, della posizione e per la possibile riflessione della luce nello schermo:
- Font: utilizzati caratteri più grandi per lo schermo touch ed evitato l’utilizzo di font light, preferendo caratteri bold ad alta leggibilità, che risultano più facili da leggere;
- Contrasto del colore: utilizzata una nuova palette colori da adottare per migliorare la leggibilità dei contenuti agli utenti con ridotta percezione visiva o daltonismo.
- Interfacce con icone e testo: l’uso combinato di simboli e testo ha migliorato la facilità d’uso e la comprensione per utenti con difficoltà cognitive o linguistiche.
- Guida vocale multilingua che fornisce istruzioni audio in modo chiaro e dettagliato durante le singole operazioni di rifornimento, utile per un’esperienza d’uso più confortevole per tutti gli utenti.
- Video tutorial: in caso di dubbio, gli utenti possono visualizzare video tutorial in formato accessibile, che utilizzano diversi stimoli sensoriali, immagini, audio e testi, che possono essere compresi dal maggior numero di utenti.
- Modalità accessibile: è stata implementata una modalità accessibile attivabile tramite apposita icona, che permette l’attivazione di alcune funzioni di accesso facilitato (come l’aumento del contrasto).

L’accessibilità al servizio dell’utenza
Il lavoro con Fortech ha fatto emergere quanto sia importante l’accessibilità dei prodotti, non solo per rispondere alle esigenze di singole categorie di persone, ma di come questa anche rappresenti un’opportunità strategica per differenziarsi sul mercato, migliorare l’esperienza d’utilizzo per l’utenza ed aumentare il bacino di potenziali clienti.
Come ha commentato Giuseppe Selvaggiuolo, Device Specialist e coordinatore dell’accessibilità presso Fortech: “Quando ho sentito parlare per la prima volta di accessibilità ho pensato subito ad una normativa – solitamente noiosa – o di una check list di requisiti da soddisfare. È una percezione che è vera, che è comprensibile ed è condivisa. Ma poi lavorando a questo progetto ho capito che l’accessibilità è molto di più, può rappresentare un cambio di prospettiva. In quanto significa progettare uno scambio di prodotti e servizi mettendo appunto al centro le persone, chiedendosi non solo se un prodotto funziona, ma se è semplice, intuitivo e facilmente utilizzabile da chiunque e nelle situazioni più diverse.”
Una cultura dell’accessibilità che coinvolge tutto il processo
Oltre alle attività di ricerca e sviluppo destinate alla produzione dei nuovi modelli, è stata dedicata particolare attenzione alla comunicazione. L’obiettivo è, da un lato, quello di informare gli utenti sulle nuove funzioni di accessibilità implementate e permettere di interagire con il totem in modo più semplice e intuitivo.
Dall’altro, Fortech, attraverso campagne informative presso i propri clienti, ovvero gli operatori delle stazioni di servizio, ha diffuso linee guida per la corretta installazione dei totem, in modo da assicurarne l’utilizzo accessibile da parte di persone con disabilità sensoriali o con mobilità ridotta.
Grazie al lavoro fatto con Yeah Impresa Sociale, Fortech ha avviato un percorso che ha portato alla disseminazione della cultura dell’accessibilità al proprio interno, attraverso la condivisione delle esperienze e competenze e tenendone conto durante l’intero processo produttivo per garantire conformità normativa e accessibilità. Fortech ha dimostrato così la propria capacità strategica di implementare futuri progetti secondo la metodologia dell’accessibilità by design.
User test di prodotti e servizi digitali
Da anni Yeah Impresa Sociale verifica l’accessibilità di prodotti e servizi digitali attraverso il coinvolgimento degli utenti con disabilità.