L’accessibilità come esperienza: il percorso di Gardaland Resort insieme a Yeah! 

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    Un impegno che si rinnova anno dopo anno 

    Per un grande parco divertimenti come Gardaland, l’accessibilità è una sfida complessa che si declina su più aspetti: la fruizione del Parco e la presenza di eventuali barriere fisiche, l’utilizzo dei servizi digitali, come il sito web e l’app Gardaland Express, la possibilità di accedere alle Attrazioni in sicurezza e così via. L’esperienza di una persona con disabilità è influenzata da molti fattori: l’accoglienza ricevuta, la chiarezza delle informazioni, l’organizzazione degli spazi, il supporto del personale e la possibilità di vivere la giornata in modo sereno e autonomo. 

    Per questo motivo Gardaland supportato da Yeah Impresa Sociale porta avanti un percorso di miglioramento continuo dell’accessibilità su più fronti, cercando anzitutto di comprendere sempre meglio le esigenze dei propri Ospiti e trasformandole in azioni concrete, a beneficio di tutti i Visitatori. 

    Mettere al centro l’esperienza delle persone  

    Uno degli strumenti principali di questa collaborazione è il programma annuale di Mystery Guest, attraverso il quale Gardaland Resort sceglie di osservare il proprio Parco dal punto di vista delle persone che lo vivono. 

    Ogni anno Yeah Impresa Sociale seleziona e coordina un gruppo di Mystery Guests con disabilità ed esigenze differenti, cercando di rappresentare la più ampia varietà possibile di esperienze. Partecipano persone di diverse fasce d’età, con differenti tipologie di disabilità e differenti livelli di autonomia, sia accompagnate sia autonome nella visita. 

    L’obiettivo è comprendere a fondo come ogni persona vive concretamente l’esperienza all’interno del Parco, individuando al tempo stesso le opportunità per renderla sempre più accessibile e inclusiva.  

    Durante la visita i Mystery Guests osservano e analizzano numerosi aspetti, come ad esempio l’accoglienza all’arrivo, la disponibilità di informazioni per gli Ospiti con disabilità, l’orientamento negli spazi, la fruizione delle attrazioni ed anche le interazioni con il personale. 

    Dall’esperienza diretta ai suggerimenti di miglioramento 

    Al termine dell’esperienza, ogni Mystery Guest viene intervistato individualmente dal team di Yeah Impresa Sociale e, attraverso un confronto approfondito e mirato, vengono raccolte osservazioni, impressioni, eventuali difficoltà incontrate e suggerimenti. 

    Questo approccio consente di evidenziare gli aspetti positivi dell’esperienza, le soluzioni che hanno funzionato, ma anche eventuali criticità emerse. 

    Tutti i contributi vengono successivamente analizzati e organizzati in una reportistica dettagliata condivisa con Gardaland. I feedback raccolti diventano così uno degli strumenti concreti a supporto delle decisioni del Parco e delle attività future.  

    Una collaborazione che si evolve nel tempo  

    Il programma di Mystery Guest si inserisce all’interno di una collaborazione più ampia che negli anni ha visto Yeah Impresa Sociale affiancare Gardaland Resort in diversi progetti dedicati all’accessibilità e all’inclusione. 

    Tra le principali attività realizzate figurano la mappatura dell’accessibilità del Parco, la raccolta e organizzazione delle informazioni utili agli Ospiti con disabilità, la realizzazione di contenuti informativi accessibili dedicati sul sito web e la creazione di guide consultabili pensate per supportare la pianificazione della visita. 

    Nel corso della collaborazione sono stati inoltre sviluppati progetti innovativi come Easy Rider, il servizio di accompagnamento fornito da operatori specializzati di Yeah Impresa Sociale. 

    Ogni iniziativa ha contribuito ad arricchire la conoscenza delle diverse necessità degli ospiti e a costruire un approccio sempre più strutturato all’accessibilità.

    Guardare il Parco con occhi diversi 

    La continuità del programma Mystery Guest rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per verificare l’impatto delle azioni intraprese, raccogliere nuovi spunti di miglioramento e mantenere un dialogo costante con chi vive il Parco in prima persona. Questo percorso ha permesso di compiere importanti passi avanti e di rendere i servizi del Parco sempre più accessibili. Restano naturalmente alcune sfide da affrontare, perché l’accessibilità è un percorso continuo, che richiede attenzione e aggiornamento costanti. Investire nell’ascolto diretto delle persone e adottare un metodo che mette al centro l’esperienza degli Ospiti con disabilità si è dimostrato quindi un approccio concreto ed efficace, capace di tradurre i feedback raccolti in miglioramenti reali.  

    User test di prodotti e servizi digitali 

    Da anni Yeah Impresa Sociale verifica l’accessibilità di prodotti e servizi digitali attraverso il coinvolgimento degli utenti con disabilità. 

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