L’accessibilità digitale per gli Enti Pubblici

Per garantire l’inclusione digitale di tutti gli utenti, le normative italiane ed europee prevedono specifici obblighi per le Pubbliche Amministrazioni in materia di accessibilità digitale. La Legge Stanca (L. 4/2004) si rivolge in particolare a Comuni, Province, Regioni, agli enti a partecipazione pubblica, ai Ministeri e alle società controllate dagli enti locali (come molte utilities dell’energia, acqua, rifiuti ecc.) e che beneficiano di finanziamenti pubblici.

Principali obblighi

Gli Enti Pubblici sono tenuti a:

Adeguare i propri servizi e prodotti digitali ai requisiti tecnici previsti dalla normativa (WCAG, EN 301549)

Mantenere la conformità nel tempo, monitorando il livello di accessibilità e progettando in modalità accessibile by design

Acquistare strumenti digitali accessibili, richiedendo ai fornitori il rispetto dei requisiti di accessibilità

Pubblicare e aggiornare la Dichiarazione di accessibilità per siti web e app mobile entro il 23 settembre di ogni anno

Pubblicare e aggiornare gli Obiettivi di accessibilità entro il 31 marzo di ogni anno

Formare il personale con appositi corsi sui temi dell’accessibilità digitale

Garantire l’accessibilità delle postazioni di lavoro per il personale dipendente con disabilità

Quali sono le conseguenze per chi non rispetta gli adempimenti previsti?

La prima conseguenza è che molti cittadini anziani, con disabilità ecc. non possono usufruire dei prodotti e servizi degli Enti Pubblici, restandone così esclusi. L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) vigila sulla corretta applicazione della normativa sull’accessibilità digitale, fornendo al contempo agli Enti Pubblici risorse e strumenti utili per l’adeguamento. Le associazioni di persone con disabilità e i cittadini possono inoltre procedere con azioni legali, con la richiesta di indennizzi e risarcimenti e conseguenti danni d’immagine per l’Ente.

Rischi per gli Enti Pubblici

Sanzioni disciplinari e dirigenziali

Rischi legali

Ricorsi di cittadini e associazioni

Cattiva risonanza mediatica

Obbligo o opportunità?

Gli Enti Pubblici investono nel digitale per facilitare l’accesso ai servizi pubblici ai propri cittadini.
Ma cosa succede se un sito web o un app non sono accessibili?
I cittadini non possono utilizzarli.
In Italia, le persone con disabilità rappresentano il 5% della popolazione.

Disabilità in Italia

3 milioni

Persone con limitazioni gravi
Fonte: ISTAT, 2023 Indicatore GALI (Eurostat)

10 milioni

Persone con limitazioni non gravi
Fonte: ISTAT, 2023 Indicatore GALI (Eurostat)

6%

Persone con disturbi associati alla lettura, alla scrittura, al calcolo Fonte: Associazione italiana Dislessia

Altri beneficiari dell’accessibilità

27,4%

Persone over 65

Fonte: Fair Internet Report
8,6%

Persone straniere residenti (con difficoltà linguistiche/alfabetizzazione nella lingua locale)

Fonte: Istat
38%

Persone con connessione Internet lenta o instabile

Fonte: Fair Internet Report
50%

Persone che navigano da smartphone in condizioni non ideali

Fonte: ricerca HCI – Situational Visual Impairments (CHI 2018)

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Credibilità

Yeah! è una cooperativa sociale specializzata in servizi per l’accessibilità digitale e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Conosciamo bene le esigenze di chi ha una disabilità e cosa significa davvero accessibilità web.

Ritorno d’immagine

Per un Ente Pubblico, collaborare con un Ente del Terzo Settore su tematiche d’interesse sociale come l’accessibilità digitale, significa essere più credibili verso i cittadini ed il territorio. Si tratta di un investimento che può generare significativi ritorni d’immagine, visto il crescente interesse dei cittadini per le tematiche sociali.

Competenza diretta e qualità

I nostri servizi sono erogati con il coinvolgimento di personale con disabilità specializzato, in grado di valutare non solo la conformità tecnica, ma anche l’effettivo livello di usabilità di un portale o applicativo web. Così l’accessibilità è reale e di qualità.

Ci trovi su tutti i portali per gli acquisti delle PA

La nostra cooperativa sociale è iscritta ai principali portali acquisti della Pubblica Amministrazione come MePA, eAppalti e Sintele e siamo il punto di riferimento nel panorama italiano per gli adempimenti normativi in materia di accessibilità digitale.

Oltre 60 Enti Pubblici ci hanno già scelto

Percorsi di accessibilità

Dal 2013, abbiamo lavorato con centinaia di aziende e Pubbliche Amministrazioni, con un approccio volto alla compliance, generando impatto sociale attraverso l’abbattimento delle barriere digitali. I nostri percorsi di accessibilità combinano consulenza specialistica, user test, assistenza legale, formazione del personale ecc., con un approccio flessibile e su misura.

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